Avventure per mari, laghi, miniere e grotte
Tre anni per raccogliere immagini e testi di avventure che hanno fatto nascere il nuovo libro IMMERSIONI SELVAGGE di Andrea Murdock Alpini.
Ogni volta che ho deciso di intraprendere una spedizione subacquea sono stato assalito dalle sirene della notte, combattuto dall’accettare il loro canto e lasciarmi spingere verso luoghi leggendari oppure foderarmi le orecchie di cera per restare saldo ai principi del dovere.
Spesso le sirene mi hanno detto: Perché continuare fino a vecchiezza / Fino a stare male? / È già tutto qua / Fermati qua / Non hai più dove andar, eppure nonostante avessi a lungo anelato quel luogo, alla fine, dopotutto, ho sempre sentito il bisogno di tornare a casa, dove si cantava di me.
La sensazione di spazio domestico per un esploratore solitario dei propri confini è uno status mentale. Casa possono essere molti luoghi del mondo, perché ciascuno spazio diviene antro protettivo, dolina in cui rifugiarsi.
“In quel mondo desolato, avevo imparato a sapermi accontentare.”


