Stella Polare, 25 aprile 190086° 33′ 49″ N

Ogni ambiente.
I suoi strati.

PHY / Layering guide

Scegli l’applicazione, confronta le condizioni e scopri come combinare i capi del sistema termico PHY.

Guida alla stratificazione

Stratificazione termica: come scegliere l'abbigliamento per il freddo

La corretta protezione dal freddo non dipende soltanto dalla temperatura. Ambiente, acqua, vento, umidità, durata dell'esposizione e intensità dell'attività fisica determinano la quantità di calore che il corpo disperde e, di conseguenza, il sistema termico necessario.

Per questo PHY Equipment sviluppa un approccio alla stratificazione termica basato sulle condizioni reali di utilizzo.

Sottomuta THERMAE su sfondo di grotta

Da dove partire per scegliere i capi

Prima di scegliere un capo, considera l’attività nel suo insieme: dove si svolge, quanto dura e quanto cambierà il tuo ritmo. Una salita, una sosta e un turno al timone possono richiedere una diversa gestione del calore, anche nella stessa giornata.

  • Ambiente e meteo: valuta temperatura, vento, umidità e possibilità di bagnarti. Considera anche le condizioni previste durante il rientro.
  • Sforzo e pause: durante il movimento produci più calore; nelle soste può servire una protezione aggiuntiva, da tenere accessibile.
  • Durata e autonomia: scegli cosa indossare e cosa portare in base al tempo di esposizione e alla possibilità di cambiare o asciugare i capi.
  • Attrezzatura: verifica come gli strati lavorano insieme a zaino, imbrago o muta, senza limitare i movimenti e l’accesso alle regolazioni.

Come funziona la stratificazione termica

La stratificazione, o layering, consiste nel combinare diversi strati tecnici, ognuno con una funzione precisa. Il sistema può essere modulato in base alla temperatura e alle condizioni ambientali, evitando di aggiungere semplicemente volume quando aumenta il freddo.

Il sistema PHY si basa su quattro livelli:

BASE
gestisce il microclima a contatto con la pelle e l'umidità prodotta durante l'attività.
INSULATION
conserva il calore corporeo attraverso materiali isolanti progettati per offrire elevata capacità termica con peso e volume contenuti.
PROTECTION
protegge il sistema dagli agenti esterni, come acqua, vento, neve, ghiaccio e umidità. La protezione varia in funzione dell'ambiente e dell'attrezzatura utilizzata.
EXTREMITIES
completa il sistema attraverso la protezione termica di testa, mani e piedi.

La combinazione dei quattro livelli non è fissa: cambia in funzione dello scenario. Sono funzioni del sistema, non necessariamente quattro capi da indossare sempre insieme.

01 / La tua applicazione

Guida alla stratificazione

02 / Le condizioni

Scuba

Il sistema termico per l’immersione.

Dall’esterno verso il corpo

4 strati

3 strati

3 strati

2 strati

2 strati

03 / La combinazione

Scuba / Freddo estremo

I capi dello schema, dallo strato esterno al primo strato. Scopri i singoli prodotti oppure scegli qui le opzioni del pacchetto.

  1. 01THERMAEProtezione termica esterna
  2. 02ANEMOSGilet isolante
  3. 03CALIDARIUMCompleto termico
  4. 04BASEBASE LAYERPrimo strato a contatto con il corpoNome da definire · In sviluppo

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Tutti i capi disponibili della combinazione, in un unico pacchetto. CALIDARIUM e TEPIDARIUM includono maglia e pantalone. Il base Layer è escluso dal prezzo e dall’acquisto perché ancora in sviluppo.

Totale pacchetto

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Vestibilità: prova il sistema completo

La taglia va valutata anche in relazione agli altri strati. Il primo strato deve restare vicino al corpo senza costringere; quelli successivi devono lasciare lo spazio necessario alla combinazione scelta.

Prova i capi insieme e ripeti i movimenti dell’attività: solleva le braccia, piega le ginocchia e fletti il busto. Controlla che non si creino tensioni, pieghe fastidiose o zone scoperte. Consulta la guida misure di ogni prodotto, senza affidarti soltanto alla taglia che indossi abitualmente.

Materiali: scegli in base alla funzione

Spessore e sensazione di morbidezza non bastano per valutare un tessuto tecnico. Considera la gestione dell’umidità, il tempo di asciugatura, l’elasticità, la resistenza all’uso e la capacità isolante richiesta.

Vicino alla pelle conta la gestione del sudore; negli strati isolanti il rapporto tra calore, peso e volume; all’esterno la protezione necessaria contro gli agenti ambientali. Traspirabilità, resistenza al vento e impermeabilità sono caratteristiche diverse: verifica quelle dichiarate nella scheda del singolo capo.

Leggerezza e bassa compressibilità

La ricerca PHY si concentra sulla possibilità di ottenere elevata protezione termica con il minimo peso e ingombro. La bassa comprimibilità è particolarmente importante negli ambienti in cui lo spazio è limitato o dove gli strati vengono sottoposti a pressione. Un sistema termico deve continuare a svolgere la propria funzione senza diventare un ostacolo alla mobilità.

Completo termico CALIDARIUM su sfondo di montagne innevate

Regolare gli strati durante l’attività

Nelle attività all’aperto, adegua gli strati al ritmo e alle condizioni: apri le ventilazioni o alleggerisci la combinazione prima di accumulare troppo calore, quindi aggiungi protezione quando rallenti o ti fermi. Tieni il capo per le soste in un punto facile da raggiungere e proteggi dall’acqua gli indumenti di ricambio.

Testa, mani e piedi fanno parte della stessa scelta: valuta la protezione delle estremità insieme ai capi per il tronco e le gambe, mantenendo la destrezza necessaria per usare l’attrezzatura.

In immersione la configurazione si prepara prima di entrare in acqua. Le regolazioni degli strati praticabili a terra non si trasferiscono alla subacquea: valuta la combinazione con la muta e con le condizioni dell’immersione prevista.

Cura dei capi e preparazione all’uscita

Segui le indicazioni di lavaggio e asciugatura riportate sull’etichetta: materiali diversi possono richiedere trattamenti diversi. Riponi i capi asciutti e verifica cuciture, chiusure e parti soggette a usura prima di ogni uscita.

Prepara la combinazione completa, comprese le protezioni per le estremità e gli eventuali ricambi. Il sistema deve essere adatto alle condizioni previste e permetterti di gestire i cambi di ritmo senza portare volume inutile.

Costruire il proprio sistema termico

Non esiste un numero universale di strati e non esiste un unico abbigliamento termico adatto a tutti gli ambienti. Per questo PHY Equipment propone un sistema modulare: partire dall'ambiente, valutare le condizioni e costruire la combinazione di strati necessaria.

Non scegliere semplicemente cosa indossare. Costruisci il sistema termico più adatto alle condizioni in cui andrai a operare.

Trova la tua combinazione

FAQ / Stratificazione

Le risposte ai tuoi dubbi

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18 domande

Che cos'è la stratificazione termica?

La stratificazione termica, o layering, è un sistema di abbigliamento composto da diversi strati, ognuno con una funzione specifica. La combinazione degli strati viene scelta in base a temperatura, ambiente, attività e durata dell'esposizione.

Quanti strati servono per proteggersi dal freddo?

Non esiste un numero fisso di strati. La configurazione dipende dalla temperatura, dall'attività fisica, dalla presenza di acqua, vento e umidità e dalla durata dell'esposizione. Un sistema PHY può essere configurato aggiungendo o rimuovendo livelli in funzione delle condizioni.

Qual è la differenza tra Base e Insulation e gli strati successivi?

Il Base Layer è lo strato a contatto con il corpo e contribuisce alla gestione dell'umidità. L'Insulation Layer ha invece la funzione principale di trattenere il calore corporeo.

Gli strati successivi completano e proteggono il sistema: Protection difende dall'ambiente esterno, come acqua, vento, neve e umidità, mentre Extremities completa la protezione termica di testa, mani e piedi.

Perché la bassa compressibilità è importante nell’abbigliamento termico?

La compressione può ridurre lo spessore del materiale isolante e quindi la sua capacità di trattenere aria e calore. Nei contesti in cui l’abbigliamento viene compresso, come la subacquea tecnica, la speleologia o le attività in cui lo spazio è limitato, materiali poco comprimibili possono contribuire a mantenere più costante l’isolamento termico. Meno volume più facilità di movimento. È la fibra tecnica che sviluppa o mantiene il calore non il volume.

Un capo più spesso è sempre più caldo?

Non necessariamente. L’isolamento dipende dalla struttura del materiale, dalla quantità e qualità dell’aria trattenuta, dalla capacità di mantenere le proprie caratteristiche durante l’uso e dall’interazione con gli altri strati. Per questo spessore e prestazione termica non sono necessariamente proporzionali.

Perché l’abbigliamento termico deve essere leggero?

La leggerezza riduce il peso complessivo dell’equipaggiamento senza rinunciare alla protezione termica. È particolarmente importante durante attività prolungate, spedizioni in ambienti ostili e remoti, dove ogni elemento dell’attrezzatura deve contribuire alla prestazione senza aumentare inutilmente ingombro e affaticamento.

Come scegliere l'abbigliamento termico per la subacquea?

Bisogna considerare almeno temperatura dell'acqua, profondità, durata dell'immersione, attività fisica e tipo di muta. Nelle immersioni in acqua fredda il sistema termico deve garantire isolamento anche quando gli strati vengono compressi sotto la muta stagna.

Come vestirsi per andare in grotta?

La speleologia richiede una valutazione combinata di temperatura, umidità, presenza di acqua, durata dell'attività e livello di movimento. La configurazione deve cambiare in base alla tipologia di grotta e al tempo di esposizione.

Come scegliere gli strati termici per la montagna?

In montagna bisogna considerare temperatura, vento, quota, presenza di neve o ghiaccio e intensità dell'attività. Durante la salita può essere necessario ridurre l'isolamento per gestire il calore e il sudore, mentre durante le soste può essere necessario aumentarlo.

Quale abbigliamento termico usare per la vela d'altura?

La vela d'altura combina vento, acqua, umidità e lunga esposizione. Il sistema termico deve quindi proteggere dal freddo mantenendo mobilità e comfort durante attività prolungate.

Come cambia la stratificazione quando aumenta l’intensità dell’attività?

Durante un’attività intensa il corpo produce più calore e aumenta la produzione di sudore. In queste condizioni può essere necessario ridurre l’isolamento o privilegiare materiali capaci di gestire efficacemente l’umidità. Durante le fasi statiche o a bassa intensità, invece, può essere necessario aumentare l’isolamento.

Come si sceglie l’abbigliamento termico in base alla temperatura?

La temperatura è solo uno degli elementi da considerare. Anche vento, acqua, umidità, durata dell’esposizione e intensità dell’attività influenzano la dispersione di calore. Per questo non esiste un unico abbigliamento termico valido per tutte le condizioni: il sistema deve essere configurato in funzione dell’ambiente e dell’attività.

È meglio usare un capo molto caldo o più strati leggeri?

Un sistema a strati permette di modulare l’isolamento in funzione delle condizioni. Più strati leggeri possono offrire maggiore flessibilità rispetto a un unico capo molto spesso, permettendo di aggiungere o rimuovere isolamento e di adattare il sistema all’attività.

Un sistema più spesso è sempre più caldo?

No. Lo spessore da solo non determina l'efficienza termica. Materiali, struttura, capacità isolante, gestione dell'umidità e compressibilità influenzano le prestazioni complessive del sistema.

Perché è importante gestire l'umidità?

Sudore e umidità possono compromettere il comfort e contribuire alla perdita di calore. Una corretta stratificazione deve quindi gestire il microclima vicino al corpo e favorire l'equilibrio tra isolamento e traspirabilità.

Come vestirsi quando si passa da una fase di attività a una fase statica?

Il sistema a strati permette di adattare l’isolamento alle diverse fasi dell’attività. Durante il movimento può essere necessario favorire la gestione del calore e dell’umidità; durante le soste può invece essere utile aggiungere uno strato isolante.

Perché PHY utilizza materiali riciclati?

Quando tecnicamente possibile, PHY utilizza fibre e materiali riciclati. L'obiettivo è combinare prestazioni termiche, leggerezza e durata con una maggiore attenzione alla scelta delle materie prime, rispettando l’ambiente.

Come posso scegliere il sistema PHY più adatto?

Il punto di partenza è l'ambiente: DIVE, CAVE, ALPS o SAIL. Successivamente devono essere valutati temperatura, acqua, vento, umidità, durata e intensità dell'attività. La combinazione degli strati viene quindi costruita sulla base dello scenario specifico.